Comitati e altri organi

Comitato controllo e rischi

Il Comitato Controllo e Rischi è composto da tre amministratori non esecutivi a maggioranza indipendenti:

  • Laura Guazzoni (Presidente)
  • Giulio Antonello
  • Sara Rizzon

I membri del Comitato sono in carica fino alla scadenza del mandato di amministratori e quindi fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022.

 

Il Comitato Controllo e Rischi ha funzioni consultive e propositive nei confronti del Consiglio di Amministrazione con il compito di supportare, attraverso un’adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative all’adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e di definizione delle linee guida dello stesso, nonché quelle relative all’approvazione delle relazioni finanziarie periodiche.

Il Comitato coordina la propria attività, per quanto di rispettiva competenza, con quella del Collegio Sindacale, della Società di revisione, del Responsabile Internal Audit, nonché dell’Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari.

 

In particolare, sono state attribuite al comitato le seguenti funzioni:

  • fornire pareri preventivi al Consiglio di Amministrazione per l’espletamento dei compiti affidati al Consiglio dal Codice di Autodisciplina in materia di controllo interno e di gestione dei rischi; in particolare esprimere parere vincolante nel caso di deliberazioni relative a nomina, revoca, remunerazioni e dotazioni di risorse del responsabile della funzione di Internal Audit;
  • esaminare le relazioni periodiche della funzione Internal Audit stesso aventi per oggetto la valutazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e di quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione medesima;
  • valutare, unitamente al dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, sentiti il revisore legale e il Collegio Sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili utilizzati e la loro omogeneità ai fini della predisposizione del bilancio consolidato;
  • monitorare l’autonomia, l’adeguatezza, l’efficacia e l’efficienza della funzione di Internal Audit;
  • chiedere alla funzione di Internal Audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al Presidente del Collegio Sindacale;
  • riferire al Consiglio, almeno semestralmente, in occasione dell’approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull’attività svolta e l’adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
  • esprimere, anche su richiesta dell’Amministratore incaricato del sistema di controllo e rischi, pareri su specifici aspetti inerenti all’identificazione dei principali rischi aziendali nonché alla progettazione, realizzazione e gestione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
  • supportare le valutazioni e decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui il Consiglio di Amministrazione sia venuto a conoscenza.

 

 

Nel corso del 2020 il Comitato Controllo e Rischi ha tenuto riunioni, regolarmente verbalizzate, con la partecipazione di volta in volta dei membri del Collegio sindacale, del Responsabile Internal Audit, dell’Organismo di Vigilanza e Controllo e del Responsabile della Direzione Affari legali e societari, incontrando altresì la società di revisione Deloitte & Touche  e i responsabili di alcune funzioni aziendali.

 

Con riferimento alle attività svolte nel corso dell’esercizio 2020, si evidenzia in particolare che il comitato Controllo e Rischi:

  • in occasione della redazione del Bilancio al 31 dicembre 2019, ha valutato, unitamente al Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e ai Revisori, le procedure e i test di impairment effettuati, il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro applicazione ai fini della redazione del Bilancio di Esercizio e Consolidato;
  • ha vigilato sull’efficacia del processo di revisione contabile;
  • ha esaminato la Relazione di Corporate Governance;
  • ha pianificato la propria attività per l’esercizio 2020;
  • ha esaminato il Piano di Audit Triennale 2020-2022 ed il Piano di Audit operativo per l’anno 2020 preparato dall’Internal Audit;
  • ha analizzato i report di Audit distribuiti dall’Internal Audit ed inerenti alle attività già previste nel Piano 2019 nonché quelle inerenti al Piano operativo per l’anno 2020;
  • ha analizzato i report redatti dal Responsabile dell’Internal Audit relativi ai vari processi aziendali (gestione dei processi IT e relativi follow up, gestione dei processi legati alla chiusura dei dati ai fini del Bilancio Consolidato, Bilancio di esercizio, gestione del personale ed azione Codice Etico nel Gruppo RDM, gestione Bilancio semestrale abbreviato, chiusura dei dati e Reporting Package nelle società controllate estere del Gruppo, gestione Ciclo passivo negli stabilimenti italiani, gestione del credito in società controllate estere del Gruppo, chiusura dei dati ai fini del Resoconto Intermedio), e rischi identificati;
  • ha esaminato le relazioni periodiche dell’Internal Audit e conseguenti eventuali indicazioni al management della Società di azioni correttive e/o migliorative sulla base delle rilevazioni effettuate;
  • ha verificato il rispetto/adeguamento della Società alle indicazioni fornite;
  • ha analizzato, con l’ausilio dell’Internal Audit, un’attività di verifica e di analisi sull’adeguatezza dell’organizzazione aziendale; ha, quindi, esaminato gli eventuali ambiti di miglioramento ed ha preso atto delle attività in tal senso già poste in essere dalla Società allo scopo di monitorare l’adeguatezza delle strutture organizzative, delle procedure e delle metodologie aziendali;
  • ha esaminato i progressi all’interno delle società estere del Gruppo, allo scopo di implementare e /o uniformare le medesime regole operative e di controllo, assicurando la conformità delle stesse alle disposizioni di legge cogenti;
  • ha valutato unitamente al Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai revisori ed all’Internal Audit l’applicazione delle procedure amministrativo – contabili di cui sopra;
  • ha valutato e monitorato le attività dell’Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
  • ha esaminato ed approvato il Piano di Audit Triennale 2020-2022, predisposto dal Responsabile dell’Internal Audit, nonché monitorato la corretta attuazione;
  • ha esaminato le modifiche apportate alle procedure amministrativo – contabili emesse dal Dirigente Preposto, nonché le nuove procedure operative di controllo adottate a livello di Gruppo;
  • ha mantenuto regolari contatti con il Collegio Sindacale e la Società di Revisione.