Comitati e altri organi

Comitato parti correlate

Secondo i principi generali indicati dal “Regolamento in materia di Operazioni con Parti Correlate” emanato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche (il “Regolamento Consob”), il Consiglio di Amministrazione ha approvato, nel corso dell’esercizi 2010, previo parere favorevole di un Comitato costituito esclusivamente da amministratori indipendenti le Procedure Operazioni con parti correlate. (le “Procedure”).

Le funzioni, di cui al Regolamento Consob, del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate sono demandate al Comitato Controllo e Rischi, costituito, esclusivamente da tre amministratori indipendenti e dotato, quindi, di requisiti di composizione conformi alle disposizioni del Regolamento Consob.

 

Le Procedure descrivono le regole, i ruoli, le responsabilità e le attività posti in essere al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate attuate dalla Società direttamente o per il tramite di società controllate.

 

In particolare, le Procedure adottate dal Consiglio di Amministrazione:

  • identificano e qualificano le Parti Correlate, con riferimento alle definizioni di cui all’allegato 1 del Regolamento Consob e al principio contabile internazionale IAS 24;
  • qualificano i criteri di identificazione delle operazioni di maggiore rilevanza, riservate all’approvazione del Consiglio di Amministrazione previo parere favorevole vincolante di un Comitato costituito esclusivamente da amministratori indipendenti, e delle operazioni di minore rilevanza;
  • individuano gli organi e i soggetti coinvolti nell’applicazione delle Procedure, regolamentando i relativi ruoli e flussi informativi e documentali;
  • identificano le tipologie di operazioni esentabili dall’applicazione delle Procedure stesse.

 

Al fine di consolidare ulteriormente i requisiti di trasparenza e correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate, alcune delle previsioni delle Procedure recepiscono scelte di maggior rigore rispetto alle opzioni demandate alle società ai sensi dell’art. 4, comma 1, lettera f) del Regolamento Consob.

In questi termini le Procedure prevedono una riduzione, per specifiche tipologie di operazioni, delle soglie quantitative indicate dal Regolamento per l’individuazione delle operazioni di maggiore rilevanza.